Chirurgia estetica corpo

Addominoplastica: Il passaggio del tempo, la perdita di peso o la gravidanza possono produrre eccessi cutanei o adiposi nella regione addominale ed anche la muscolatura tende a rilassarsi eccessivamente. In funzione del grado di inestetismo, si procede all’identificazione della procedura specifica che consente di correggere il problema: liposuzione, mini-addominoplastica o addominoplastica tradizionale. Queste procedure si differenziano in base al tipo di cicatrice residua ed al decorso post-operatorio.

Liposuzione: La liposuzione permette di rimuovere l’eccesso di grasso in aree molto diverse. L’attuale liposcultura mira a migliorare il profilo con la rimozione del grasso in alcune zone e l’aggiunta in altre. Vengono impiegati strumenti specifici, come ultrasuoni e cannule ad alta vibrazione, che consentono di rimuovere un maggior volume di tessuto adiposo.

Polpacci: I polpacci possono essere aumentati inserendo degli impianti di silicone nel muscolo gastrocnemio. L’incisione viene praticata in un avvallamento della parte posteriore del ginocchio.

Glutei: Il procedimento consiste nell’inserimento di impianti di silicone sotto il muscolo grande gluteo. Il lipofilling può anche essere eseguito come procedura isolata, per aumentare il volume dell’area o come integrazione agli impianti.

Concetto estetica del corpo

chirurgiaesteticatorino.comLa bellezza del corpo è un concetto variabile nel corso degli anni e legato anche ad uno specifico luogo. Basta ricordare come la donna degli anni sessanta sia prosperosa mentre il concetto di bellezza degli anni settanta è snello con le dimensioni del seno molto piccole.

In alcuni posti del mondo viene considerato esteticamente attraente il corpo della donna con marcati accumuli adiposi. Nella cultura occidentale “moderna” il corpo esteticamente gradevole è quello che è caratterizzato da accumuli adiposi molto ridotti.

La chirurgia estetica del corpo – in conseguenza di quanto chiarito – modula le tecniche per soddisfare le aspettative dei pazienti in relazione al concetto di bellezza prevalente. Evidentemente è da ritenersi maggiormente gradevole nel tempo le forme corporee che tendono ad essere naturalmente armoniche.